Un documento del comune di Bussoleno attesta che il signor Vincenzo Cuatto, nato a Chiusa di San Michele l'8 luglio 1879, iniziò l'attività anteriormente all'anno 1902, epoca in cui venne impiantata l'anagrafe della popolazione. Fu iscritto nei registri comunali quale orologiaio-orefice ed esercitò ininterrottamente tale attività in via Traforo, fino alla data del suo decesso avvenuto il 2 marzo 1939.
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Tessera Federazione Orefici
del bisnonno Vincenzo CUATTO
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Prima Sede del Negozio
del bisnonno Vincenzo CUATTO
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Particolare della
Prima Sede del Negozio
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Da quel momento l'opera paterna fu proseguita dal figlio Luigi, nato a Bussoleno il 21 luglio 1904.
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Nonno Luigi CUATTO nel suo Laboratorio mentre ripara degli orologi.
«Ho riparato migliaia di orologi; ho venduto centinaia di orologi; ho maneggiato centinaia di oggetti di oreficeria.
Diciamo che ho giocato col Tempo e con l'Oro»
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Luigi Cuatto iniziò a 14 anni a fianco del padre come apprendista; poi lavorò per qualche tempo per una ditta di Torino e quindi tornò in laboratorio. C'era parecchio da fare, una volta. Bussoleno era un paese operaio e dava soddisfazioni e perfino la madre, Emilia Perottino, s'era messa ad aggiustare sveglie.
Quando la manodopera industriale diminuì vorticosamente il paese si chiuse in se stesso e diventò quasi schivo a qualsiasi forma di rammodernamento. Malgrado questo, Luigi Cuatto non si disarmò. Alla fine degli anni’60 (1968) rinnovò il negozio da cima a fondo, ampliandolo e fornendolo di una vetrina più vasta ed attraente.
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Vetrine del negozio
ante modifiche 1968
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Fu la moglie a spronarlo e a sostenerlo nel progetto di rinnovamento. Ella stessa gestì ad Avigliana un altro negozio di oreficeria. Una delle poche donne indipendenti e già alla guida dell’auto in quegli anni. Luigi CUATTO volle conservare anche il negozio di Bussoleno da affidare al figlio Vincenzo, nato a Bussoleno il 17 febbraio 1943, affinché proseguisse la conduzione della ditta fondata dal nonno.
Così è stato.
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Vincenzo Cuatto, ancora ragazzino, proseguì le orme dei suoi antenati e, come fu per il padre con il nonno, anch'egli affiancò il genitore come apprendista ed all'età di 25 anni lo sostituì. Nel corso degli anni, Vincenzo ha sempre instaurato con i suoi clienti un rapporto di estrema correttezza, onestà e professionalità spinto da tre fondamentali forze, motore della sua esistenza: la serietà, un immancabile sorriso per tutti e la moglie Maria Baron.
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Vincenzo
CUATTO
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Maria
Baron
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Oggi l'oreficeria CUATTO si presenta nella sua nuova forma di pietra, acciaio, legno e colore per fondere indissolubilmente antico e moderno in un'unica forgia, punto di incontro dei secoli.
Rinnovata nell'abito, l'Oreficeria CUATTO evolve la sua attività e grazie alle capacità commerciali, alle innovaziozioni tecnologiche e creative adoperate dagli eredi di Vincenzo si trasforma in "CUATTO nonsolooro" per fornire servizi competitivi e di qualità e per garantire la fiducia e la conoscenza acquisita nel corso delle generazioni.
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Negozio 2007
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Vetrine Ingresso
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Vetrine Laterali
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Interno Zona 1
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Zona 2
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Particolare Zona 2
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